Cos’è la sindrome dell’intestino irritabile?

da | Nov 16, 2020 | Sindrome Intestino Irritabile | 0 commenti

La sindrome dell’intestino irritabileirritable bowel syndrome (IBS) – è un disturbo gastrointestinale cronico molto comune che interessa una percentuale della popolazione intorno al 10-20%.

È un disordine funzionale cronico che due volte più comune nelle donne rispetto che negli uomini ed è diagnosticato spesso prima del 50° anno di età.

Diagnosi dell’IBS

La diagnosi avviene tramite valutazione dei sintomi, e dopo l’esclusione di altri disturbi e patologie gastrointestinali, come la celiachia e le malattie infiammatorie intestinali (MICI). 

È bene ricordare che la diagnosi è di competenza strettamente medica.

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Le cause dell’IBS

Sindrome dell’intestino irritabile

Una volta compreso cos’è la sindrome dell’intestino irritabile – IBS, è bene comprenderne le cause, le quali possono essere multi-fattoriali:

(Iper) - sensibilità intestinale

Le persone con IBS possono avere un intestino più sensibile che a volte viene chiamata “sensibilità viscerale”. Ciò significa che sono più sensibili ai normali movimenti dell’intestino, come allungamento o distensione.

Microbiota alterato

Le persone con IBS possono presentare uno squilibrio di batteri “buoni” e “cattivi” nell’intestino chiamato “disbiosi”.

Leaky gut

Le persone con IBS possono avere un intestino leggermente infiammato o “permeabile”.

Infezione

Un’infezione ad es. a seguito di un episodio di gastroenterite.

Mobilità intestinale alterata

Avviene quando gli alimenti si muovono nell’intestino in modo insolitamente veloce o lento. Se il movimento attraverso l’intestino è insolitamente veloce, ciò può provocare diarrea. Quando insolitamente lento, può provocare stitichezza.

Le intolleranze alimentari

Le persone che soffrono di IBS possono soffrire al contempo di intolleranze alimentari.

Una dieta povera di fibre

Spesso chi ha disturbi gastrointestinali tende ad eliminare erroneamente troppa frutta e verdura dalla propria dieta.

Ansia e stress

Questi due fattori incidono molto sulla digestione aggravando i sintomi gastro-intestinali.

Nota bene!

Gli studi sul transito intestinale indicano che negli individui sani, il tempo impiegato da un alimento per spostarsi dalla bocca all’ano è compreso tra le 12 e le 48 ore.

L’intestino tenue è particolarmente lungo – circa 6 metri. L’intestino crasso è lungo ~ 1,5 metri.

Quindi, dato il tempo necessario al cibo per muoversi attraverso l’intestino, i sintomi manifestati immediatamente dopo la deglutizione di un cibo sospetto non possono essere attribuiti alla fermentazione dei FODMAP.

Sintomi dell’IBS

Dolore al ventre

Alvo alterno

Gonfiore

Distensione addominale

Flatulenza

Questi sintomi variano con il tempo, e la severità è strettamente personale.