Consulenza nutrizionale per metabolismo e peso
Dieta chetogenica e Low Carb:
consulenza personalizzata
Un primo incontro per capire se l’approccio chetogenico o low carb è adatto a te, in base al tuo metabolismo, alla tua storia clinica e ai tuoi obiettivi.
Online o in studio.
Dieta chetogenica e Low Carb: perché non sono solo una strategia per dimagrire
In realtà, se impostata correttamente e all’interno di una consulenza nutrizionale personalizzata, può diventare uno strumento utile per ristabilire equilibrio metabolico, ormonale e intestinale, soprattutto in chi arriva da anni di tentativi falliti.
Molte persone arrivano a questa consulenza dopo aver:
seguito diete restrittive o cicli di dimagrimento con forte effetto yo-yo
perso peso per poi riprendere tutti i chili, spesso con più fatica e più infiammazione
provato una dieta chetogenica in autonomia, con fame costante, stanchezza o difficoltà a mantenerla
seguito una chetogenica senza risultati, segnale che non era adatta o non era costruita sul proprio metabolismo
Vissuto con cali di energia e stanchezza cronica che limitano le giornate e riducono la qualità della vita.
In questi casi, il problema non è “la dieta chetogenica o low carb che non funziona”, ma come è stata formulata e soprattutto è stata fatta senza una valutazione reale della persona.
Un approccio strutturato, costruito su misura

Una chetogenica o Low Carb ben strutturata non è una dieta difficile né priva di varietà alimentare.
È un percorso valutato e costruito caso per caso, che può prevedere fasi diverse, adattamenti progressivi e un’alimentazione varia, sostenibile e compatibile con la vita quotidiana.
Immagina di:
non vivere più con la fame costante, né con il pensiero fisso sul cibo
riuscire a seguire il percorso anche fuori casa, senza ansia e senza isolamento
mantenere convivialità e flessibilità, senza sentirti “a dieta”
seguire la dieta chetogenica e low carb a periodi, quando serve, e non come schema rigido permanente
La dieta chetogenica e low carb può essere indicata, se valutata caso per caso, in presenza di:
sovrappeso e obesità
difficoltà di mantenimento del peso nel tempo
disturbi metabolici e insulino-resistenza
lipedema
infiammazione cronica
squilibri ormonali
Le voci di chi si è già affidato a me

Dieta chetogenica e Low Carb: un percorso, non due diete
Le fasi di un percorso chetogenico e Low Carb personalizzato
La differenza tra chetogenica e Low Carb non è una scelta rigida, ma una modulazione del percorso in base alla persona, al momento clinico e agli obiettivi.
1
Step 1
Fase iniziale di adattamento metabolico
In questa fase il corpo viene accompagnato verso un utilizzo più efficiente dei grassi come fonte di energia, favorendo la riduzione dell’infiammazione, il miglior controllo della glicemia e, quando indicato, la perdita di peso.
2
Step 2
Fase di transizione e reinserimento/aumento dei carboidrati
I carboidrati vengono reintrodotti in modo graduale e controllato, sulla base delle risposte individuali, per favorire stabilità metabolica, flessibilità alimentare e mantenimento dei risultati ottenuti.
3
Step 3
Fase di mantenimento e consolidamento
Un’alimentazione equilibrata e sostenibile, ispirata al modello mediterraneo, costruita per mantenere i risultati nel tempo, prevenire l’effetto yo-yo e supportare il benessere metabolico.
Questo percorso funziona se sei pronta a metterti in gioco
Chetogenica e Low Carb sono approcci nutrizionali spesso utilizzati per la perdita di peso, ma che, se personalizzati, possono anche sostenere il metabolismo, ridurre l’infiammazione e favorire un rapporto più stabile e sostenibile con il cibo.
È adatto a te se:
sei disposta a capire cosa succede al tuo corpo, non solo “seguire una dieta”
vuoi risultati realistici e sostenibili, non soluzioni rapide
accetti che il percorso richieda ascolto, adattamenti e continuità
vuoi essere seguita in modo personalizzato, non standardizzato
Non è adatto a te se:
non vuoi cambiare nulla delle tue abitudini
cerchi risultati immediati “da ieri”
speri che basti un piano scritto senza metterti in gioco
hai sempre fatto così e non sei pronta a rimettere in discussione nulla

CONSULENZA NUTRIZIONALE
Vuoi capire se questo approccio è adatto a te?
Se senti che chetogenica o Low Carb potrebbero essere strumenti utili per la tua situazione, il primo passo non è iniziare una dieta, ma valutare insieme se, come e quando utilizzarle in modo corretto.
Durante la consulenza nutrizionale personalizzata analizziamo il tuo punto di partenza, la tua storia clinica e i tuoi obiettivi (peso, metabolismo, infiammazione, lipedema), per costruire un percorso realistico, sostenibile e adattabile nel tempo, senza schemi standard.
Il primo passo è la consulenza chetogenica / Low Carb approfondita
DOMANDE FREQUENTI SULLA CONSULENZA E PERCORSI
Le risposte alle domande più frequenti
Cosa comprende la prima consulenza?
La prima consulenza è un incontro approfondito e strutturato, pensato per fare chiarezza sulla tua situazione e valutare se e come impostare un percorso nutrizionale adatto a te.
Durante la consulenza vengono affrontati:
Anamnesi clinica e nutrizionale completa
(storia di salute, terapie in corso, precedenti tentativi dietetici, eventuali diagnosi)Analisi delle abitudini alimentari e dello stile di vita
(orari, organizzazione dei pasti, lavoro, stress, sonno, attività fisica)Valutazione dei sintomi
metabolici, intestinali, ormonali o legati all’energia e alla fameDefinizione degli obiettivi, realistici e sostenibili
(non solo peso, ma benessere, equilibrio e mantenimento nel tempo)Analisi della composizione corporea
in studio tramite strumentazione dedicata
oppure anche online, attraverso software specifici e dati guidati
Al termine della consulenza viene condivisa una valutazione professionale sul percorso più indicato (chetogenica, Low Carb o altro approccio) e sulle eventuali fasi successive con consenga del piano nutrizionale.
Dove si svolgono le consulenze?
Le consulenze possono svolgersi in studio a Vicenza oppure online, in base alle tue esigenze e alla tua disponibilità.
Le consulenze online e in presenza non differiscono per professionalità, struttura del percorso, materiali forniti o tempistiche.
L’indirizzo dello studio di Vicenza viene comunicato dopo la prenotazione della consulenza, insieme a tutte le informazioni pratiche.
Le consulenze online sono diverse da quelle in studio?
No.
Le consulenze online e quelle in studio offrono lo stesso livello di approfondimento, lo stesso metodo di lavoro e la stessa consegna di materiali e indicazioni operative.
Il percorso rimane personalizzato, costruito sulla tua storia, sui tuoi sintomi e sui tuoi obiettivi, indipendentemente dalla modalità scelta.
Il percorso di dimagrimento prevede la valutazione della composizione corporea?
Sì.
La valutazione della composizione corporea è parte integrante del percorso di dimagrimento e metabolismo. Può essere effettuata in presenza oppure online, grazie all’utilizzo di strumenti e software dedicati.
Le modalità vengono spiegate nel dettaglio con la prenotazione della consulenza.
È possibile valutare la composizione corporea anche online?
Sì.
La valutazione della composizione corporea è possibile anche a distanza grazie all’utilizzo di un software dedicato, che consente di raccogliere e analizzare i dati in modo strutturato.
Il funzionamento verrà spiegato in modo chiaro dopo la prenotazione della consulenza, così da permetterti di svolgere la valutazione in autonomia, con indicazioni precise.
La dieta chetogenica è adatta a tutti?
No.
La chetogenica non è una dieta “per tutti”, ma uno strumento che va valutato caso per caso, in base alla storia clinica, metabolica e agli obiettivi della persona.
Durante la consulenza valutiamo se è indicata, per quanto tempo e con quali modalità, oppure se è più appropriato un approccio Low Carb o diverso.
Per chi NON è indicata la dieta chetogenica?
La chetogenica non è indicata, o richiede particolare cautela, in presenza di:
insufficienza renale, epatica o cardiaca
eventi cardiovascolari recenti (infarto, ictus)
aritmie cardiache non controllate
gravidanza o allattamento
età infantile o adolescenziale
disturbi psichiatrici non stabilizzati
condizioni oncologiche in atto
anzianità fragile con rischio di malnutrizione
Proprio per questo non viene mai proposta senza una valutazione professionale.
C’è il rischio di carenze nutrizionali con la chetogenica?
Solo se seguita in autonomia o in modo non strutturato.
Un percorso ben costruito prevede:
corretta selezione degli alimenti
rotazione delle fonti proteiche e lipidiche
monitoraggio clinico
integrazione mirata necessaria
È necessaria un’integrazione?
Sì, in alcuni casi l’integrazione è parte integrante del percorso, soprattutto nelle fasi iniziali o più restrittive della dieta chetogenica.
In particolare, in chetosi:
magnesio e potassio sono necessari per supportare l’equilibrio elettrolitico, prevenire stanchezza, crampi e cali di energia;
amminoacidi selezionati possono essere utili per preservare la massa muscolare, soprattutto in presenza di deficit, restrizione calorica o difficoltà nel raggiungere adeguate quote proteiche.
Il tipo, il dosaggio e la durata di altri integratori vengono sempre valutati in base a:
esami del sangue
sintomi e risposta individuale
fase del percorso nutrizionale (chetogenica, Low Carb, transizione)
L’integrazione non è mai standardizzata, ma personalizzata e clinicamente motivata.
Utilizzo pasti sostitutivi o prodotti chetogenici industriali?
No come base del percorso.
L’alimentazione è costruita su cibo reale, perché lavoro sull’educazione alimentare. Inserirsco proteine fresche come carne pesce uova, formaggi insegnando a sceglierli in base alla qualità e lavorando sulle corrette frequenze di consumo settimanali.
Come si prosegue dopo la prima consulenza?
Dopo la prima consulenza, il percorso può proseguire in modo diverso in base alla tua situazione, agli obiettivi e alla risposta del tuo corpo.
In alcuni casi è sufficiente continuare con controlli singoli, utili per monitorare i progressi e fare eventuali aggiustamenti nel tempo.
In altre situazioni può essere consigliato un percorso più strutturato, che prevede un accompagnamento più continuativo, materiali di supporto, e-book e strumenti pratici pensati per sostenerti nel quotidiano.
La possibilità di proseguire con percorsi strutturati o formule dedicate viene sempre valutata e condivisa durante la consulenza, di comune accordo, tenendo conto delle esigenze reali, della situazione di partenza e della sostenibilità nel tempo.
Nulla è automatico o imposto: ogni passo viene deciso insieme, in modo consapevole.
Quando dura un percorso nutrizionale?
La durata di un percorso è personalizzata e dipende dalla situazione di partenza, dagli obiettivi e dalla risposta individuale del corpo.
Indicativamente per i percorsi di dimagrimento / metabolici: 4–6 mesi
Le tempistiche non sono mai standardizzate: vengono definite e adattate insieme nel tempo, in base all’andamento dei sintomi, ai progressi e alle esigenze reali della persona.
Quali esami del sangue è utile portare alla prima consulenza?
Per una valutazione completa e realmente personalizzata, è caldamente raccomandato portare in visita gli esami del sangue più recenti (idealmente degli ultimi 6–12 mesi).
In particolare:
Emocromo completo
Glicemia e insulinemia
Azotemia e creatininemia
Trigliceridi
Colesterolo totale, HDL e LDL
ApoB e ApoA1
AST, ALT, γGT
TSH, FT3, FT4
Sodio, potassio, calcio, magnesio, fosforo
Vitamina D (25-OH) e PTH intatto
Uricemia
Proteinemia
PCR
Bilirubina totale e frazionata
Esame urine completo
Se non disponi di tutti questi esami al momento della prima visita, non è un problema.
Potrai fornirli successivamente alla consulenza, prima dell’elaborazione del piano nutrizionale.
La spesa è detraibile?
La professione di biologo è inserita nel ruolo sanitario del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). In considerazione dei chiarimenti forniti dal Ministero della Salute, le spese sostenute per visite nutrizionali eseguite da biologi nutrizionista sono detraibili ai sensi dell’art. 15, comma 1, lett. c), del TUIR. Ai fini della detrazione, dal documento di certificazione del corrispettivo rilasciato dal biologo dovranno risultare la specifica attività professionale e la descrizione della prestazione sanitaria resa, mentre non è necessaria la prescrizione medica, analogamente a quanto specificato con la circolare n. 19/E del 2012, par. 2.2. (Estratto dalla Circolare dell’Agenzia delle Entrate N. 11/E, del 21/05/2014, pag.11-12).
