La dieta a basso contenuto di FODMAP rimuove molti cereali che contengono glutine. Tuttavia, questo protocollo non è una dieta priva di glutine.

Quindi, parla con il tuo medico per una diagnosi di celiachia prima di escludere il glutine.

Per quanto riguarda i prodotti senza glutine adatti al protocollo FODMAP, ti ho preparato una lista di ingredienti a cui fare attenzione prima di comprarli. In altre parole, molti prodotti risultano privi di glutine ma possono essere ricchi di FODMAP!

Fibre

I prodotti senza glutine spesso sono carenti di fibre. Quindi, per contrastare questo aspetto e per aumentare il loro valore nutritivo, i produttori aggiungono ai prodotti

  • inulina (estratto di radice di cicoria /fibra alimentare),
  • fibra di mela,
  • frutto-oligosaccaridi (FOS),
  • oligofruttosio
  • o altre fonti di fibre

Tutti i sopracitati componenti sono ad alto contenuto di FODMAP.

Dolcificanti

I produttori spesso aggiungono dolcificanti ad alto contenuto di FODMAP per rendere i prodotti più appetibili. Tra i quali troviamo:

  • miele,
  • succo di mela o pera,
  • concentrato di succo di frutta,
  • sciroppo di mais ad alto fruttosio,
  • sciroppo di fruttosio-glucosio,
  • sciroppo di agave,
  • oligofruttosio,
  • fruttosio (isolato)
  • dolcificanti come polioli: (sorbitolo (E420), mannitolo (E421), maltitolo (E956), xilitolo (E967) e isomalto (E953)).

Fai attenzione a non fasti scappare nulla!

Farine

Non tutte le farine senza glutine sono anche a basso contenuto di FODMAP [1], per esempio:

  • farina di mandorle (porzione ½ tazza),
  • farina di amaranto,
  • farina di cocco,
  • farina di lupino
  • La farina di soia, la farina di ceci e la farina di lenticchie sono tutte sospettate di essere alte in FODMAP, sebbene non siano tutte state ufficialmente testate dall’università Monash. [1]

Per approfondire l’argomento, leggi l’articolo “9 farine basse in FODMAP”.

Frutta secca e lattosio

Per concludere, nei prodotti senza glutine fai attenzione anche a frutta secca ad alto contenuto di FODMAP e ingredienti contenenti lattosio come concentrato di proteine ​​del siero di latte e yogurt.

Conclusioni

Ricorda, la tolleranza ai FODMAP è del tutto personale, ed è quantità-dipendente. Per questo motivo, la presenza di FODMAP negli alimenti non è da demonizzare a priori.

Prima di escludere il glutine parlane con il tuo medico curante per una diagnosi certa. Ci sono diversi sintomi comuni tra intestino irritabile – IBS – e celiachia.

Tuttavia, sono due condizioni diverse, con diversi sintomi che vanno diagnosticate e trattate in maniera differente. Data la gravità della celiachia, è importante sapere se ce l’hai, oppure no, per una dieta senza glutine a vita.

Invece, se hai l’IBS e non la celiachia, evitare il glutine è un approccio inutilmente restrittivo ed è improbabile che alla lunga ti dia i migliori risultati nella gestione dei sintomi.

Difatti, dovresti concentrarti sui FODMAP, nello specifico i fruttani, presenti in grano, segale e orzo, ma anche in una varietà ampia di frutta e verdura, per esempio. Inoltre, non tutti le farine senza glutine sono allo stesso tempo prive di FODMAP.

 

In conclusione, il consiglio è di provare a testare il prodotto per individuare il tuo livello soglia. Ricordati di consultare un professionista accreditato Monash per assistenza nell’identificazione dei tuoi fattori scatenanti alimentari specifici.

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