Cosa sono i FODMAP?

FODMAP è un acronimo inglese che sta per:  

  • Fermentable 
  • Oligosaccharides 
  • Disaccarides 
  • Monosaccharides
  • And
  • Polyols.
Cosa sono i FODMAP tipologie

In italiano l’acronimo è tradotto con oligosaccaridi, disaccaridi, monosaccaridi e polioli fermentabili, cioè carboidrati a catena corta che si trovano in una grande varietà di alimenti: nel grano duro, in alcuni tipi di frutta e verdura, legumi, latticini, dolcificanti artificiali e alcuni alimenti preconfezionati.

Questi piccoli zuccheri sono scarsamente assorbiti nell’intestino tenue e fermentati nell’intestino crasso dai batteri intestinali. Inoltre, hanno una buona capacità osmotica, cioè attraggono acqua nell’intestino. 

Queste situazioni, in persone con IBS, causano gonfiore, flatulenza, meteorismo, dolori e crampi addominali ed alvo alterno con costipazione e diarrea o una combinazione di entrambi.

La tolleranza dei FODMAP varia da persona a persona. Per questo motivo, è importante che tu vada da un esperto in nutrizione a basso contenuto di FODMAP.

Cosa sono i FODMAP?

Cos’è la dieta a basso contenuto di FODMAP?

UN PROTOCOLLO ALIMENTARE STRUTTURATO SU TRE FASI:

FASE DI ELIMINAZIONE

2-6 settimane

Eliminazione e riduzione degli alimenti ad alto contenuto di FODMAP per ridurre i sintomi.

 

FASE DI REINTRODUZIONE

8-12 settimane

Reintroduzione graduale di ogni FODMAP per individuare il tuo livello soglia.

 

FASE DI MANTENIMENTO

 

Sulla base dei risultati ottenuti durante la sfida, sviluppo di un protocollo a lungo termine.

 

La ricerca scientifica ha dimostrato che la dieta a basso contenuto di FODMAP può migliorare il controllo dei sintomi fino al 75% dei malati di IBS.

FASE 1: 

Non dovrebbe durare più di 8 settimane e non è certo una dieta per tutta la vita. La ricerca ha dimostrato che rimanere in questa fase a lungo termine può influire sul microbioma intestinale e aumentare il rischio di carenze nutrizionali.

Ti aiuterò a identificare alternative adeguate alla dieta a basso contenuto di FODMAP e mi occuperò che la tua dieta rimanga nutrizionalmente bilanciata durante questa fase. Una volta che i tuoi sintomi saranno migliorati e ti sentirai meglio, procederemo alla fase di reintroduzione.

FASE 2: 

Questa fase è una fase di apprendimento e di conoscenza in cui scoprirai di più sul tuo corpo e su cosa puoi e non puoi tollerare, ma lavoreremo soprattutto sulle quantità che puoi consumare senza avere l’insorgenza di sintomi.

La durata di questa fase è variabile. Potresti voler prendere una pausa dalle sfide perché stai attraversando un periodo stressante della tua vita o perché devi affrontare un viaggio. 

L’obiettivo di questa fase è di definire accuratamente la soglia per ogni gruppo FODMAP in modo da poter passare alla Fase 3, la fase di personalizzazione.

Nota importante:

La fase 2 è un passaggio importante ma spesso trascurato. I FODMAPper spesso scivolano in una zona di comfort dopo aver ottenuto sollievo dai sintomi nella prima fase poiché sono ansiosi che i sintomi tornino di nuovo. Questo è completamente comprensibile! Non dimenticarti di pensare ai vantaggi a lungo termine dell’identificazione dei fattori scatenanti: potrai essere consapevole di cosa puoi mangiare ad alto FODMAP e riesci a tollerare. Non perderti questa occasione! 

FASE 3:

Reintroducendo cibi FODMAP ben tollerati sarai in grado di godere di una più ampia varietà di cibo per mantenere felici il tuo microbiota intestinale e mantenere una dieta nutrizionalmente equilibrata. Potrai così vivere una vita piena che non è più vincolata dai sintomi dell’IBS.

 

RICAPITOLANDO:

  • La dieta a basso contenuto di FODMAP è un trattamento altamente efficace per la gestione della sindrome dell’intestino irritabile.
  • Non autodiagnosticarti l’IBS ma consulta il tuo medico curante/gastroenterologo
  • Non ricorrere alla dieta “fai da te”.
    Non si tratta solo di eliminare alimenti alti in FODMAP!
  • Rivolgiti ad un professionista della nutrizione esperto in dieta FODMAP, vista la complessità della materia
  • Cerca di iniziare fin dalla FASE 1 il percorso con un professionista, per avere risultati migliori
  • La fase di eliminazione avrà una durata di 4-6 settimane. Non è la dieta per la vita!
  • Una volta completata la fase di reintroduzione, capirai la tua soglia personale per ogni gruppo FODMAP
    Ti aiuterò a interpretare i risultati delle sfide e ti fornirò indicazioni su come reintrodurre varietà nella tua dieta mantenendo un adeguato controllo dei sintomi.
  • Porta pazienza e non avere fretta.

La dieta a basso contenuto di FODMAP è la scelta giusta per te? 

Se sospetti di avere l’IBS ma non hai ancora una diagnosi, è importante che tu consulti prima il tuo medico curante. Altre malattie gastrointestinali o patologie come il cancro dell’intestino, la celiachia, la malattia infiammatoria intestinale o l’endometriosi causano sintomi simili all’IBS. Il medico può indirizzarti a un gastroenterologo/ginecologo per ulteriori indagini prima di decidere se la dieta a basso contenuto di FODMAP è o meno giusta per te.

Dove puoi trovare i FODMAP

I FODMAP sono presenti in una grande varietà di alimenti.

  • Fruttani: aglio, cipolla, sedano, grano…
  • Galatto-oligosaccaridi (GOS): legumi, frutta secca, soia…
  • Sorbitolo: mela, pera, avocado, albicocca, nettarina, pesca, anguria, latte di cocco, alimenti preconfezionati “senza zucchero”…
  • Mannitolo: funghi, cavolfiore, patata dolce…
  • Eccesso di fruttosio: mela, pera, mango, fichi, asparagi, carciofi, miele, succhi di frutta…
  • Lattosio: latte di vacca, yogurt…

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